
Segnalazione
LA segnalazione di questa settimana della redazione di Connesse.it è il romanzo di Giorgio Ghiotti, “Casa che eri“, Hacca Edizioni.
“Ci è voluto un uomo – uno stronzo mancato in mezzo a tutti gli stronzi veri che ho a vario titolo amato – per metterci in crisi, per rivelarci”.
UNO SCRITTORE GIOVANISSIMO E STRAORDINARIO
Una storia di neo quarantenni, nella sonnolenza feroce di una Roma (e di un’età) senza apparente futuro. Ma prima di tutto una storia sul tradimento, reale e percepito, di un’amicizia, quella tra i due protagonisti Aldo (voce narrante) e Luisa, quando entra nelle loro vite Alessio Patriarca. Dunque una storia di gelosia e di personaggi secondari affatto secondari (Vittorio e Michel nella stanza dei colombi; Caterina che guasta il suo canto con le sigarette e vigila sulla figlia Dacia che forse nasce e forse no; Patrizia che da sola resta a fare la guardia a una villa a Tivoli assediata dagli uccelli…), dentro una Roma che di borghese ha solo qualche sentimento superstite, e palazzi e appartamenti che, per i protagonisti, diventano gabbie.
L’autore
Giorgio Ghiotti (Roma, 1994), poeta, scrittore, vive tra Roma e Milano, dove studia italianistica contemporanea e collabora con l’editore Bompiani. Ha esordito nella narrativa con la raccolta di racconti Dio giocava a pallone (nottetempo 2013) e nella poesia con Estinzione dell’uomo bambino (Perrone 2015). Ha inoltre pubblicato il romanzo Rondini per formiche (nottetempo 2016) e il saggio narrativo Via degli Angeli (Bompiani 2016) con Angela Bubba. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo, per la poesia, La città che ti abita (Empirìa 2017) e il saggio Costellazioni (Empirìa 2019). Scrive di libri sulle pagine culturali de «il manifesto» e ha collaborato con riviste e blog letterari quali «Nazione Indiana», «Nuovi Argomenti», «minima&moralia»